Le backrooms, su internet, sono quei posti in cui non dovresti essere:
stanze vuote, luci al neon, qualcosa che non torna. Open Backrooms prende
in prestito il nome e ne ribalta la regola: una volta a settimana lo spazio
si apre, e dentro ci sono i progetti degli studenti della Scuola di Nuove
Tecnologie dell'Arte.
Un evento, un'artista o un artista, una giornata. I lavori si muovono tra
corpo, tecnologia e percezione, e si mostrano nel momento in cui sono ancora
processo - non ancora oggetto.
Apertura temporanea. Ingresso libero. Uscita non garantita.